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Eadgils
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mwbgEadgils, Eadgils, Adils, Aðils, Adillus, Aðísl at Uppsölum, Athisl, Athislus o Adhel (... – Uppland, metà VI secolocite-ref-1[1]), è stato un Re semi-leggendario dei Sueoni, della casata dei Yngling/Scylfing, di Uppsala.
Il mwegmwewBeowulf e le fonti mwfanorrene ce lo presentano come figlio di mwfqOhthere e narrano del suo conflitto con mwfgOnela, guerra che riuscì a vincere con l'aiuto di alleati stranieri: nel mwfwBeowulf ascese al trono di mwgaUppsala sconfiggendo lo zio Onela con l'aiuto dei mwgqGeati, mentre in due fonti mwggscandinave (lo mwgwmwhaSkáldskaparmál e la mwhqmwhgSaga degli Skjöldungar) fu aiutato dai mwhwDanesi a sconfiggere Onela nella mwiaBattaglia sul Ghiaccio del Lago Vänern. Comunque, la maggior parte delle fonti tratta dei suoi rapporti con il mwiqre leggendario danese mwigHrólfr Kraki (o Hroðulf), nelle quali Eadgils è spesso rappresentato come un re avido e ingordo.
Contents
• Nome
• Note
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Nome
Le forme norrene si basano sul mwjgproto-norreno *mwjwAþagīslaz (dove *mwkaaþa è abbreviazione di *mwkqaþala, che significa "nobile", e *mwkggīslaz, che significa "freccia"cite-ref-2[2]). Tuttavia, la forma anglosassone non è etimologicamente uguale; essa infatti avrebbe dovuto essere *mwlwÆdgils, ma mwmaEadgils (proto-norreno *mwmqAuða-gīslaz, dove *mwmgauða- significa "ricchezza") era l'unico nome che gli corrispondesse usato dagli Anglosassonicite-ref-3[3]. Il nome Aðils era così raro anche in Scandinavia che, fra oltre mwnw6 000 iscrizioni runiche scandinave, solo in tre è presente (U 35, DR 221 e Br Olsen;215)cite-ref-4[4].
Il Beowulf
Nel mwsqBeowulf si dice che il re svedese mwsgOhthere morì e che gli succedette il fratello minore mwswOnela, perciò i due figli di Ohthere, Eadgils e mwtaEanmund, dovettero cercare rifugio presso mwtqHeardred, figlio di mwtgHygelac e suo successore come mwtwre dei Geaticite-ref-5[5]. Questo fece sì che Onela attaccasse i mwvaGeati, e Heardred fu ucciso nella guerra. Onela tornò in patria e Beowulf succedette a Heardred come re di mwvqGötaland. Nei versi successivi, ci si riferisce ad Onela come all'mwvgelmo degli mwvwScylfing e al mwwafiglio di mwwqOngenþeow, mentre ci si riferisce ad Eadgils e Eanmund come ai mwwgfigli di Ohtere:
«... Gli esuli erranti / lo cercaron pei mari, i figli di Ohtere, / che avean rifiutato il dominio dell'elmo degli Scylfing, / il più coraggioso e il migliore che ruppe gli anelli, / in terra svedese, del discendente dei re del mare, / l'eroe arrogante. Da questo la fine di Heardred. / Rifugio diede loro, arrivò la spada della morte, / il funesto colpo della lama, pel figlio d'Hygelac; / ma il figlio di Ongentheow tornò nuovamente / a casa in patria quando Heardred cadde, / lasciando Beowulf signor dei Geati / e padrone del trono donato. Un grande re fu!»
(Beowulf, vv. 2379-2390cite-ref-6[6].)
«... Il tiglio giallo, / il suo scudo, afferrò; l'antica spada prese: / la sapeva cimelio di Eanmund abitante della terra, / ucciso dal filo di spada, figlio di Ohtere, / esule senz'amici, tempo fa in duello / ucciso da Weohstan, che vinse pel suo parente / l'elmo bruno splendente, la corazza di maglia, / la vecchia spada degli
Eoton
, dono di Onela, / l'abito da guerra del thane guerriero, / il vistoso equipaggiamento da battaglia: sebben il figlio di un fratello / sia stato abbattuto, la faida non fu avvertita da Onela.»
(Beowulf, vv. 2609-2619.)
Bella immagine che sarà per copyright pubblicabile solo in USA fino al 1º gennaio 2017: [[File:Hrolfr Kraki sows the seeds of the fyris wolds.jpg|thumb|right|Eadgils insegue con i suoi uomini [[Hrólfr Kraki]], che cerca di seminare spargendo denaro.<br />Illustrazione di Jenny Nyström (1895).]]
Eadgils tuttavia sopravvisse, e più tardi Beowulf lo aiutà fornendogli armi e guerrieri; Eadgils vinse la guerra e uccise lo zio Onela. Nei versi seguenti, Eadgils è chiamato sia con il suo nome che con l'appellativo mwzwfiglio di Ohtere, mentre ad Onela ci si riferisce come a mwaail re:
«La caduta del suo signore fu lieto di vendicare / più tardi; e per Eadgils dimostrò / amicizia per il senz'amici, e forze spedì / pel mare al figlio di Ohtere, / armi e guerrieri: ben ripagò / quei freddi sentieri d'affanno
quando il re uccise.»
(Beowulf, vv. 2391-2396.)
Quest'episodio compare anche in due fonti scandinave, lo mwbwmwcaSkáldskaparmál e la mwcqmwcgSaga degli Skjöldungar.
Fonti norvegesi e islandesi
Le maniere allusive con cui ci si riferisce a Eadgils e ai suoi parenti nel mwdqBeowulf suggerisce che l'autore si aspettava dal suo pubblico un certo grado di conoscenza di Eadgils, Ohthere e Eanmund tale da poter capire i suoi riferimenti. Allo stesso modo, nel contemporaneo mwdgmwdwYnglingatal, Eadgils (Aðils) è chiamato mweanemico di Onela (Álacite-ref-8[8] dólgr), il che suggerisce che il conflitto era familiare allo mwfqscaldo e al suo pubblico.
La tradizione di Eadgils e Onela rispunta in alcune opere in norreno, in prosa e in poesia, e un'altra questione compare: il conflitto tra Eadgils e mwfwHrólfr Kraki, che corrisponde a Hroðulf nel mwgaBeowulf.
L' Ynglingatal
Il poema scaldico mwhamwhqYnglingatal è un racconto in poesia delle vicende del mwhgclan degli mwhwYnglingar. Essi sono anche chiamati mwiaSkilfingar nella 19ª strofa, un nome che compare anche nel mwiqBeowulf nella sua forma anglosassone, mwigScylfingas, come riferimento al clan di Eadgils. L'mwiwYnglingatal ci è presentato come opera di mwjaÞjóðólfr da Hvinir da mwjqSnorri Sturluson nella mwjgmwjwSaga degli Ynglingar.
Anche se la datazione è stata oggetto di controversie, la maggior parte degli studiosi la data a partire dal mwkqIX secolocite-ref-9[9]. È sopravvissuta in due versioni: una è stata trovata nell'opera storica norvegese mwlgmwlwHistoria Norvegiæ in mwmalatino, e l'altra nella mwmqmwmgSaga degli Ynglingar, una parte dell'mwmwmwnaHeimskringla di mwnqSnorri Sturluson. Qui viene presentato Aðils (Eadgils) come successore di Óttarr (mwngOhthere) e predecessore di mwnwEysteinn. La strofa su Aðils riporta la sua morte accidentale quando cadde da cavallo:
«Demoni di strega, ho udito dire, / hanno portato via la vita di Adils. / Il figlio dei re della nobile stirpe di
Frey
, / invece che in guerra, in duello, a caccia, / morì cadendo dal suo destriero -- il cervello in poltiglia / si sparse mischiato col fango sulle piane di Upsal. / Una tal morte (il sinistro Fato così volle) / stroncò il mortale nemico di Ole [Onela].»
È da notare che il contrasto con Onela compare anche nell'mwqgYnglingatal, essendoci il riferimento ad Aðils come al mwqwmortale nemico di Ole (Ála dólgr). Questo contrasto è trattato in maggior dettaglio nella mwramwrqSaga degli Skjöldungar e nello mwrgmwrwSkáldskaparmál.
L'opera mwsqmwsgHistoria Norvegiæ, un riassunto conciso in latino dell'mwswYnglingatal, dice solo che Eadgils cadde da cavallo e morì durante i sacrifici. In questa traduzione latina, le mwtaDísir sono sostituite dalla dea romana mwtqDiana:
«Suo figlio Adils o Athisl esalò l'ultimo respiro dopo una caduta da cavallo davanti al tempio di Diana, mentre compiva sacrifici agli idoli. Divenne re Eustein, [...]»
La stessa informazione è reperibile nella mwwamwwqCronaca Svedese (metà del mwwgXV secolo), che chiama Eadgils mwwwAdhel. Probabilmente è basata sulla versione dell'mwxaYnglingatal e dice che cadde da cavallo e morì mentre venerava il suo dio.
L' Íslendingabók
Nell'mwyamwyqÍslendingabók (inizio del mwygXII secolo) Eadgils appare soltanto come nome nella lista dei re della dinastia degli mwywYnglingar come Aðísl di mwzaUppsala. L'autore, mwzqAri Þorgilsson, usò come fonte per l'albero genealogico l'opera mwzgYnglingatal.
I Yngvi Tyrkjakonungr. II Njörðr Svíakonungr. III Freyr. IV Fjölnir sá er dó at Friðfróða. V Svegðir. VI Vanlandi. VII Visburr. VIII Dómaldr. IX Dómarr. X Dyggvi. XI Dagr. XII Alrekr. XIII Agni. XIV Yngvi. XV Jörundr. XVI Aun inn gamli. XVII Egill Vendilkráka. XVIII Óttarr. XIX Aðísl at Uppsölum. XX Eysteinn. XXI Yngvarr. XXII Braut-Önundr. XXIII Ingjaldr inn illráði. XXIV Óláfr trételgja...cite-ref-14[14]
Come si vede, esso concorda con i precedenti mw1gYnglingatal e mw1wBeowulf nel presentare Eadgils come successore di Óttarr (mw2aOhthere).
La Saga degli Skjöldungar
La mw3amw3qSaga degli Skjöldungar è una mw3gsaga che si ritiene sia stata scritta nel periodo mw3w1180-mw4a1200. La versione originale è andata perduta, ma la saga ci è giunta attraverso un riassunto latino di mw4qArngrímur Jónsson.
Il riassunto di Arngrímur dice che Eadgils, chiamato qui mw4wAdillus, sposò mw5aYrsa con cui ebbe una figlia, mw5qScullda. Alcuni anni dopo, il re danese Helgo (mw5gHalga) attaccò la Svezia e rapì Yrsa, ignorando che fosse la sua stessa figlia, risultato dello stupro da parte di Helgo di Olava, regina dei mw5wSassoni. Helgo violentò Yrsa e la portò con sé in Danimarca, dove lei partorì loro figlio Rolfo (mw6aHroðulf). Dopo alcuni anni, la madre di Yrsa, Olava, venne a farle visita e le disse che Helgo era il suo stesso padre. Sconvolta, Yrsa tornò da Adillus, lasciando dietro di sé il figlio. Helgo morì quando Rolfo aveva otto anni, e Rolfo gli succedette, e governò insieme allo zio Roas (mw6qHroðgar). Non molto dopo, Roas fu ucciso dai suoi fratellastri Rærecus e Frodo, così Rolfo divenne l'unico re di Danimarca.
In Svezia, Yrsa e Adillus diedero Skuld in sposa al re di mw6wÖland, Hiørvardus/Hiorvardus/Hevardus (mw7aHeoroweard). Poiché Rolfo, suo fratellastro, non era stato consultato riguardo al matrimonio, egli si infuriò, attaccò Öland e rese Hiørvardus e il suo regno tributari della Danimarca.
Dopo qualche tempo, ci furono contrasti tra re Adillus di Svezia e il re norvegese Ale di mw7gOppland. Decisero di combattere sul ghiaccio del Lago mw7wVänern. Adillus vinse e prese dell'avversario elmo, cotta di maglia e cavallo. Adillus riuscì a vincere poiché aveva chiesto aiuto a Rolfo contro re Ale e Rolfo gli aveva mandato i suoi mw8aberserkr. Tuttavia, Adillus si rifiutò di pagare il compenso pattuito per l'aiuto e perciò Rolfo si recò ad Uppsala per reclamare la sua ricompensa. Dopo esser sopravvissuto ad alcune trappole, Rolfo fuggì con l'oro di Adillus, aiutato dalla madre Yrsa. Vedendo che il re svedese e i suoi uomini lo inseguivano, Rolfo "seminò" l'oro sul mw8qFyrisvellir, così gli uomini del re si sarebbero fermani a raccoglierlo invece che inseguirlo.
Come si può vedere, la mw8wSaga degli Skjöldungar rinarra la storia di Eadgils che combatte lo zio mw9aOnela, ma in questa versione Onela non è lo zio di Eadgils, ma un re norvegese dell'mw9qOppland. È generalmente accettata l'ipotesi che questo cambiamento sia un tardo fraintendimento tra la provincia centrale della Svezia, l'mw9gUppland, e una provincia norvegese con un nome simile, l'mw9wOpplandcite-ref-15[15]. Inoltre, mentre il mw-aBeowulf termina la vicenda con il dubbio che Hroðulf (Rolfo Krage, Hrólfr Kraki) possa reclamare il trono per sé dopo la morte di Hroðgar (Roas, Hróarr), nella tradizione scandinava è esattamente quello che fa. Una differenza notevole è che nel mw-qBeowulf Eadgils riceve l'aiuto del mw-gre dei Geati Beowulf contro Onela, mentre nella tradizione scandinava è il re danese Hroðulf che porta il suo aiuto.
Lo Skáldskaparmál
Lo mwaqimwaqmSkáldskaparmál fu scritto da mwaqqSnorri Sturluson intorno al mwaqu1220, al fine di insegnare l'antica arte del mwaqykenning agli aspiranti mwaqcscaldi. Eadgils, chiamato mwaqgAðils, compare in due sezioni.
«Áli cavalcò Hrafn, / coloro che cavalcarono [lo fecero] sul ghiaccio: / ma un altro, da sud, / sotto Adils, / uno grigio, vagò, / ferito con una lancia.»
Questo è un riferimento alla mwaroBattaglia sul Ghiaccio del Lago Vänern, durante la quale Eadgils uccise Onela e che compare anche nella mwarsmwarwSaga degli Skjöldungar. C'è anche una seconda strofa, dove Eadgils monta il suo cavallo Slöngvir, apparentemente una combinazione famosa abbastanza da essere nominata:
«Björn montò su Blakkr, / e Bjárr montò su Kertr; / Atli montò su Glaumr, / e Adils su Slöngvir; /
Högne
su Hölvir, / e Haraldr su Fölkvir; / Gunnarr cavalcò Goti, / e Sigurdr, Grani.»
Il cavallo di Eadgils, Slöngvir, compare anche nel lavoro più tardo di Snorri, la mwascmwasgSaga degli Ynglingar.
Snorri ci presenta anche la storia di Aðils e Hrólfr Kraki (mwasoHroðulf) per spiegare perché l'oro era noto con il kenning mwasssemenza di Kraki. Snorri riporta che Aðils era in guerra con un re norvegese chiamato Áli (mwaswOnela), e che combatterono nella mwas0Battaglia sul Ghiaccio del Lago Vänern. Aðils era sposato con mwas4Yrsa, madre di Hrólfr, così mandò un'ambasceria a Hrólfr chiedendogli aiuto contro Áli. In premio avrebbe ricevuto tre magnifici doni. Hrólfr era impegnato in una guerra con i mwas8Sassoni e non poteva venire di persona, ma mandò i suoi dodici berserkr, incluso mwataBöðvarr Bjarki. Áli morì in guerra, e Aðils prese l'elmo di Áli, il mwateCinghiale-da-battaglia, e il suo cavallo, Raven. I berserkr chiesero tre libbre di oro a testa come pagamento, e domandarono di poter scegliere loro i doni che Aðils aveva promesso a Hrólfr: i due pezzi d'armatura che niente poteva trapassare, cioè l'elmo cinghiale-da-battaglia e la cotta di maglia mwatiEredità di Finn, e il famoso anello Svíagris. Aðils ritenne la paga oltraggiosa e rifiutò.
Quando Hrólfr venne a sapere che Aðils aveva rifiutato di pagarlo, si recò ad mwatqUppsala. Condusse le navi al fiume mwatuFyris e cavalcò direttamente alla reggia del re svedese ad Uppsala con i suoi dodici berserkr. Yrsa li accolse e li condusse ai loro alloggi. Fuochi erano stati preparati per loro e ricevettero da bere. Tuttavia, così tanta legna era stata messa nei camini che i loro vestiti cominciarono a bruciare; Hrólfr e i suoi uomini si arrabbiarono e scagliarono i cortigiani nel fuoco. Yrsa tornò e diede loro parecchio oro, l'annelo Svíagris e consigliò loro di andarsene. Mentre stavano cavalcando sul mwatyFyrisvellir, videro Aðils e i suoi uomini che li seguivano. I fuggitivi gettarono il loro oro lungo la strada cosicché gli inseguitori si fermassero per raccoglierlo; tuttavia Aðils continuò a star loro dietro sul suo cavallo Slöngvir. Hrólfr allora gettò lo Svíagris e osservò Aðils curvarsi per prenderlo con la lancia. Hrólfr esclamò che aveva visto l'uomo più potente di Svezia inchinarsi.
La Saga degli Ynglingar
La mwatomwatsSaga degli Ynglingar fu scritta intorno al mwatw1225 da mwat0Snorri Sturluson, che usò la mwat4mwat8Saga degli Skjöldungar come fonte quando raccontò la storia di Aðilscite-ref-19[19]. Snorri racconta che Aðils succedette al padre Óttar (mwauqOhthere) e che andò a saccheggiare i mwauuSassoni, il cui re era Geirþjófr e la cui regina era Alof la Grande. Re e regina non erano in casa, perciò Aðils e i suoi uomini depredarono la loro reggia facilmente portando bottino e prigionieri sulle loro navi. Una dei prigionieri era una bellissima ragazza di nome Yrsa, e Snorri scrive che tutti presto rimasero impressionati da quella ragazza beneducata, attraente e intelligente. Il più impressionato fu Aðils, che ne fece sua moglie.
Alcuni anni dopo, Helgi (mwaucHalga), che governava a Lejre, attaccò la Svezia e rapì Yrsa; la violentò e la portò con sé a Lejre, dove lei partorì mwaukHrólfr Kraki. Quando il bimbo ebbe tre anni, la madre di Yrsa, la regina Alof di Sassonia, venne a farle visita e le rivelò che suo marito Helgi era anche suo padre. Orripilata, Yrsa tornò da Aðils, lasciandosi dietro il figlio, e rimase in Svezia per il resto della vita. Quando Hrólfr ebbe otto anni, Helgi morì in una spedizione di guerra e Hrólfr fu proclamato re.
Aðils mosse guerra a re Áli (mwausOnela) di mwauwOppland, ed essi combatterono nella mwau0Battaglia sul Ghiaccio del Lago Vänern, nella quale Áli morì. Snorri scrive che c'era un racconto dettagliato sulla battaglia nella mwau4Saga degli Skjöldungar, che conteneva anche la narrazione di come Hrólfr venne ad Uppsala e seminò oro sul mwau8Fyrisvellir.
Snorri dice anche che Aðils amava i cavalli e aveva i migliori cavalli del suo tempo (è interessante il fatto che uno studioso mwavugotico di quel periodo, mwavyGiordane, scrisse che gli Svedesi erano famosi per i loro cavalli). Un cavallo fu chiamato mwavcSlöngvi e un altro, che aveva preso da Áli, mwavgRaven. Da questo generò un altro cavallo di nome mwavkRaven che mandò a re Godgest di mwavoHålogaland, ma Godgest non riuscì a montarci sopra, cadde e morì, a Omd sull'isola di mwavwAndøya. Aðils stesso morì in una maniera simile durante il mwav0Dísablót. Aðils stava cavalcando intorno al tempio delle mwav4Dísir quando Raven inciampò e cadde, e il re fu sbalzato lontano e colpì un masso con la testa. Gli Svedesi lo consideravano un gran re e lo seppellirono a mwav8Uppsala. Gli succedette mwawaEysteinn.
La Hrólfs saga kraka ok kappa hans
Si ritiene che la mwawqmwawuHrólfs saga kraka ok kappa hans sia stata scritta nel periodo mwawy1230-mwawc1450cite-ref-20[20]. mwawwHelgi e mwaw0Yrsa vivevano felici insieme come marito e moglie, ignorando che Yrsa fosse figlia di Helgi. La madre di Yrsa, la regina Oluf, giunse in Danimarca a dirle la verità. Yrsa rimase scioccata e sebbene Helgi volesse che la loro relazione rimanesse uguale a prima, Yrsa insisté nel separarsi l'uno dall'altro. Più tardi fu presa in moglie dal re svedese Aðils, il che rese Helgi ancora più infelice. Helgi si recò ad mwaw4Uppsala per riprendersela, ma fu ucciso in battaglia da Aðils. A Lejre gli succedette suo figlio mwaxaHrólfr Kraki.
Dopo un po' di tempo, mwaxiBöðvarr Bjarki incoraggiò Hrólfr ad andare ad Uppsala per rivendicare l'oro che Aðils aveva preso da Helgi dopo la battaglia. Hrólfr partì con 120 uomini e i dodici berserkr, e durante una sosta furono interrogati da un contadino chiamato Hrani (mwaxmOdino travestito) che consigliò Hrólfr di mandare indietro tutta la sua truppa tranne i 12 berserkr, poiché il numero non l'avrebbe aiutato contro Aðils.
Inizialmente furono ben accolti, ma nella reggia Aðils fece del suo meglio per fermare Hrólfr con trappole nel pavimento e guerrieri nascosti che attaccarono i danesi. Alla fine Aðils si intrattenne con loro ma li sottopose ad una prova in cui dovevano sopportare l'immenso calore di un fuoco. Hrólfr e i suoi berserkr ne ebbero abbastanza e gettarono i cortigiani che stavano alimentando il fuoco in esso; Aðils riuscì a fuggire scomparendo in un tronco cavo che si ergeva nella sua reggia.
Yrsa rimproverò il marito per il suo tentativo di uccidere il figlio, e andò a incontrare i danesi; diede loro un uomo chiamato mwaxyVöggr per intrattenerli. Questo Vöggr notò che Hrólfr aveva la faccia magra come un piolo di scala, un mwaxcKraki; contento del suo nuovo soprannome Hrólfr diede a Vöggr un anello d'oro, e Vöggr in cambio giurò di vendicarlo se mai qualcuno l'avesse ucciso. Hrólfr e la sua compagnia furono poi attaccati da un mwaxgtroll in forma di cinghiale al servizio di Aðils, ma Gram, il cane di Hrólfr, lo uccise.
Più tardi scoprirono che Aðils aveva dato alle fiamme la reggia, così ne fuggirono fuori, solo per ritrovarsi circondati in strada da guerrieri pesantemente armati. Dopo una battaglia, re Aðils si ritirò per chiamare rinforzi.
Yrsa fornì il figlio di una coppa d'argento rifinita d'oro e gioielli e un famoso anello, Svíagris. Poi diede a Hrólfr e ai suoi uomini dodici dei migliori cavalli del re di Svezia, e tutto l'equipaggiamento e le provviste di cui avevano bisogno.
Hrólfr si congedò da sua madre e partì sul mwaxwFyrisvellir. Quando videro Aðils e i suoi guerrieri che li inseguivano, seminarono oro dietro di loro. Aðils vide il suo prezioso Svíagris sul terreno e si fermò a prenderlo con la lancia, così Hrólfr gli trafisse il sedere con la spada e urlò trionfante che aveva piegato il fondoschiena dell'uomo più potente di Svezia.
Fonti danesi
Il Chronicon Lethrense e gli Annales Lundenses
Il mwayimwaymChronicon Lethrense (e gli mwayqmwayuAnnales Lundenses che lo contengono) dicono che quando i re danesi Helghe (mwayyHalga) e Ro (mwaycHroðgar) morirono, il re svedese mwaygHakon/mwaykAthislcite-ref-21[21] costrinse i mway4Daner ad accettare un cane come re. Al mway8re cane succedette Rolf Krage (mwazaHrólfr Kraki).
Le Gesta Danorum
Le mwazqmwazuGesta Danorum (Libro 2) di mwazySaxo Grammaticus raccontano che Helgo (mwazcHalga) respinse un'invasione svedese, vendicò Ro uccidendo il re di Svezia mwazgHothbrodd e costrinse gli Svedesi a pagargli dei tributi. Tuttavia si suicidò per la vergogna per la sua relazione incestuosa con Urse, quando scoprì i loro legami di sangue, e gli succedette suo figlio Roluo (mwazkHrólfr Kraki).
Il nuovo re di Svezia, Athislus, pensò che i tributi ai mwazsDaner sarebbero stati minori se avesse sposato la madre del re danese, perciò prese Urse come regina. Tuttavia, dopo qualche tempo, Urse fu così sconvolta dall'avidità del re di Svezia che elaborò uno stratagemma per scappare da lui e al tempo stesso privarlo delle sue ricchezze. Incitò Athislus a ribellarsi a Roluo, e programmò tutto affinché Roluo fosse invitato e gli fossero promesse in dono ricchezze.
Al banchetto Roluo non fu dapprima riconosciuto dalla madre, ma quando Athislus criticò il cibo servito, il re svedese e Roluo fecero una scommessa nella quale Roluo avrebbe dovuto provare la sua resistenza. Roluo fu piazzato di fronte ad un fuoco che lo espose ad un tal calore che alla fine una giovane non poté più sopportarne la vista e spense le fiamme. Roluo fu largamente ricompensato da Athislus per la sua resistenza.
Mentre il banchetto durava già da tre giorni, Urse e Roluo scapparono da Uppsala, al mattino presto su carri dove avevano ammassato tutti i tesori del re di Svezia. Per alleggerire il loro peso, e per tenere occupato qualunque guerriero li stesse seguendo, seminarono oro lungo il tragitto (più avanti nell'opera ci si riferisce all'episodio come alla "semina del mwaz4Fyrisvellir"), sebbene si dica che seminò solamente rame dorato. Quando Athislus, che stava inseguendo i fuggitivi, vide un anello prezioso giacere sul terreno, si chinò a raccogliero. Roluo fu lieto di vedere il re di Svezia inchinato e scappò sulle navi con sua madre.
Roluo poi sconfisse Athislus e diede la Svezia ad un giovane uomo chiamato Hiartuar (mwaaaHeoroweard), che sposò anche la sorella di Roluo, mwaaeSkulde. Quando Athislus scoprì che Hiartuar e Skulde avevano ucciso Roluo, festeggiò l'avvenimento, ma bevve così tanto che rimase ucciso.
Archeologia
Secondo mwaakSnorri Sturluson, Eadgils fu seppellito in uno dei tumuli regali di mwaaoGamla Uppsala, e si crede che sia sepolto nel mwaasTumulo di Adils (noto anche come mwaawTumulo occidentale o mwaa0Tumulo di Thor), uno dei più grandi tumuli ad mwaa4Uppsala. Uno scavo in questo posto ha mostrato che un uomo vi fu sepolto intorno al mwaa8575 su una pelle d'orso con due cani e ricche offerte tombali. V'erano armi lussuose e altri oggetti, sia locali che importati, mostrano che l'uomo sepolto era molto potente. Questi resti includono una spada dei mwabaFranchi ornata d'oro e un gioco da tavolo con pedine romane d'mwabeavorio. Era vestito costosamente con abiti franchi con fili d'oro, e indossava una cintura con una fibbia costosa. C'erano quattro mwabicammei dal mwabmMedio Oriente, probabilmente parti di uno scrigno. I ritrovamenti mostrano i lontani contatti degli mwabqYnglingar nel mwabuVI secolo.
La testimonianza di Snorri che Adils aveva i migliori cavalli del suo tempo e quella di Giordane che gli Svedesi del VI secolo erano noti per i loro cavalli trovano supporto nell'archeologia. Questo periodo fu l'inizio dell'mwabcEra di Vendel, periodo caratterizzato dalla comparsa delle mwabgstaffe e di un'élite di potenti guerrieri a cavallo in Svezia, le cui ricche tombe si trovano per esempio a mwabkValsgärde e a mwaboVendel.
Note
cite-note-11. ↑ La datazione di questo re è stata dedotta sia dalla cronologia interna delle fonti stesse sia dalla datazione dell'incursione di mwaceHygelac in mwaciFrisia intorno al mwacm516. È inoltre supportata da scavi archeologici nei tumuli di Eadgils e mwacqOhthere in mwacuSvezia. Per una completa discussione della questione, si veda mwacyDet svenska rikets uppkomst (mwacc1925) (in mwacgsvedese) di mwackBirger Nerman. Per la presentazione dei reperti archeologici ritrovati, si veda mwacoGamla Uppsala, Svenska kulturminnen 59, Riksantikvarieämbetet (in svedese), di Elisabeth Klingmark, o mwacwquesta presentazione dell'Ufficio del Patrimonio Nazionale Svedese mwac0Archiviato il 24 agosto 2007 in mwac4Internet Archive. (in mwadainglese).
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